
Anche quest’anno, la Mostra del Cinema di Venezia conferma il suo ruolo di riferimento per il mondo della realtà immersiva. Dal 27 agosto al 6 settembre 2025, l’Isola del Lazzaretto Vecchio si trasforma nel cuore pulsante di Venice Immersive, la sezione della Biennale interamente dedicata a opere in realtà virtuale, aumentata e mista. Un contesto unico dove la sperimentazione tecnologica incontra il linguaggio audiovisivo, e dove i video immersivi trovano piena legittimazione artistica.
Un programma internazionale
Il programma di quest’anno presenta 69 progetti provenienti da 27 Paesi, con una selezione che copre tutte le declinazioni del racconto immersivo.
Le opere in concorso sono 30, molte delle quali in anteprima mondiale o internazionale. A queste si affiancano 34 esperienze fuori concorso, tra cui installazioni interattive, ambienti virtuali e una selezione di video immersivi realizzati per visori e piattaforme collaborative come VRChat.
Completano la programmazione i progetti sviluppati all’interno del Biennale College Cinema – Immersive, pensati per valorizzare nuovi talenti nella produzione immersiva.
Il ventaglio di esperienze è ampio e variegato: si passa da cortometraggi a 360° a esperienze narrative interattive, da ambientazioni fotorealistiche in 3D a video immersivi progettati per dispositivi specifici come l’Apple Vision Pro. Tutte le opere sono fruibili tramite visori VR, con accesso su prenotazione.
Uno spazio dove il video immersivo è protagonista
A differenza di molte altre rassegne, Venice Immersive non è una sezione marginale. È un ambiente autonomo, pensato per valorizzare appieno il potenziale artistico dei video immersivi e delle esperienze XR.
L’Isola del Lazzaretto Vecchio, location fisicamente separata dal Lido, diventa un vero e proprio spazio alternativo, dove il pubblico può vivere ogni progetto in modalità completamente immersiva.
Qui, il video immersivo non è più un esperimento, ma un linguaggio maturo: dotato di regole proprie, di estetica e di un pubblico sempre più attento.
Un festival, ma anche un mercato
Parallelamente alla sezione artistica, Venice Immersive ospita il proprio mercato professionale, attivo dal 28 agosto al 3 settembre.
Si tratta di uno spazio B2B dove autori, produttori e aziende XR possono incontrarsi, presentare i propri progetti, cercare partner, co-produttori o distributori.
Tra le attività previste: pitch pubblici, incontri one-to-one, presentazioni istituzionali e workshop sul finanziamento di opere immersive.
Una piattaforma concreta per trasformare concept in produzioni di video immersivi a livello internazionale.
Titoli di punta e anteprime mondiali
Anche nel 2025 Venice Immersive porta in scena nomi di rilievo del panorama immersivo e cinematografico.
Tra i progetti più attesi troviamo “Face Jumping” di Tender Claws, già noti per Stranger Things VR, e “Submerged”, un video immersivo sviluppato specificamente per Vision Pro.
Non manca il contributo di registi affermati come Doug Liman, che presenta “Asteroid”, e di produzioni indipendenti che esplorano nuove forme di narrazione immersiva.
Un laboratorio per il futuro del racconto
Venice Immersive non è solo una vetrina, ma un laboratorio internazionale dove si sperimentano nuovi linguaggi e formati.
Nel dialogo tra artisti, tecnologi, investitori e distributori, emergono continuamente nuovi modi di intendere il video immersivo come mezzo narrativo, non più vincolato alla forma lineare del cinema tradizionale.
Il contesto è reso ancora più solido dalla presenza di partner istituzionali, fondi pubblici e aziende tecnologiche che riconoscono nell’XR un settore maturo, con reali opportunità produttive e creative.
Venice Immersive 2025 rappresenta oggi uno degli appuntamenti più importanti al mondo per chi lavora – o vuole lavorare – con i video immersivi.
Non è solo una sezione della Biennale: è una piattaforma internazionale dove si incontrano arte, innovazione e industria, e dove il linguaggio immersivo trova finalmente una casa stabile.
Per chi opera nel settore, è un’occasione imperdibile per entrare in contatto con il meglio della produzione internazionale e per stringere relazioni professionali con chi sta costruendo il futuro dell’audiovisivo.
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